L’Iliade vista da Concentrico Festival di Teatro all’aperto

Pubblicato da Federico il

Non solo Festival, ma sempre più centro nevralgico del teatro italiano. Concentrico Festival di Teatro all’aperto, in occasione della quarta edizione, produrrà infatti l’Iliade il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Giuseppe Ciciriello. Durante il Festival, il pubblico potrà assistere ad una delle tappe di lavoro che porteranno alla produzione dello spettacolo che andrà in scena in autunno al Comunale di Carpi, prima di intraprendere il tour italiano.

«Siamo molto contenti di annunciare questa produzione in occasione della quarta edizione – spiegano Andrea Rostovi, Maddalena Caliumi e Arturo Negro, organizzatori del Festival – che ricalca una delle mission del nostro Festival: supportare il mondo e l’attività teatrale anche oltre le date della kermesse. Siamo da sempre alla ricerca di compagnie meritevoli che si avvicinano alla nostra direzione artistica che ricerca nel teatro sociale le tematiche che meglio riescono a esprimere e a far riflettere sulla contemporaneità. In questo modo, Concentrico vuole sì offrire al pubblico una proposta culturale ampia e di qualità, ma anche aiutare tutti i professionisti del settore a rimettere il lavoro produttivo al centro della scena per creare nuove opportunità e valorizzare percorsi già esistenti».

L’Iliade è il racconto degli ultimi 51 giorni della guerra di Troia, dalla celebre Ira di Achille che decide di disertare e abbandonare la guerra, fino alla restituzione del cadavere di Ettore, il più umano fra gli eroi, a Priamo re di Troia. La rivisitazione proposta dall’attore pugliese Giuseppe Ciciriello, insieme al fisarmonicista Piero Santoro, è il racconto di una guerra a partire dal presupposto che tutti i conflitti si auto-generano da pretesti ogni volta differenti, ma sempre con gli stessi moventi.

«Quella di Troia è una guerra di culture in cui Occidente e Oriente si scontrano per esportare principi di civiltà e democrazia – spiega Giuseppe Ciciriello – Insieme a IP Produzioni Impertinenti, progetto nato nel 2017 insieme a Piero Santoro vogliamo raccontare i protagonisti di quella guerra lontana che è ancora molto attuale e ci aiuta a comprendere e raccontare il nostro tempo attraverso un progetto irriverente di teatro di narrazione legato all’esplorazione dell’individuo e della società, dei pregiudizi, delle paure e dei limiti umani».

«La scelta di produrre questo spettacolo – concludono gli organizzatori di Concentrico – nasce dal sodalizio che ci lega a Ciciriello, fra i primi autori a partecipare alla vita attiva della nostra Associazione e a credere nel progetto di Concentrico. Si tratta di un grande narratore capace di dedicarsi a una forma vera di teatro in linea con quella che è la nostra idea di spettacolo e di portare di fronte al pubblico le proprie idee e il proprio lavoro con ironia, sarcasmo, attenzione e riflessione».

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